venerdì 2 ottobre 2009

Si presenta davvero!

Venerdì 2 ottobre alle ore 12,00 si svolgerà la CONFERENZA STAMPA CLANDESTINA di presentazione del mensile satirico “davvero!” presso il binario 1 della stazione ferroviaria di Salerno (Siate puntuali. Saremo pronti alla fuga verso destinazione sconosciuta!)

L’incontro con i colleghi giornalisti sarà un’anteprima non autorizzata di presentazione del giornale che uscirà gratuitamente su Salerno e nei diversi punti di distribuzione del territorio provinciale il primo week-end di ogni mese.

La presentazione al pubblico del primo numero avverrà alle ore 18,00 presso l’Emmanuel Cafè in Corso Vittorio Emanuele (nei pressi della Libreria Feltrinelli) a Salerno.

L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare un giornale gratuito che ogni mese “stia sul pezzo dei fatti e della cronaca quotidiana, rileggendola, reinventandola, utilizzando i personaggi pubblici e le loro storie a uso e consumo di un sorriso.”

L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale “fabbrica di idee” e si avvale della collaborazione, tra gli altri, dell’ex direttore di “c’è” Nico Rosamilia, dell’attore Antonio Speranza, dell’autore teatrale Raffaele Speranza mentre la direzione del giornale è affidata a Vito Rizzo.

Questo numero è su www.davveroonline.blogspot.com

lunedì 25 maggio 2009

Editoriale "L'Agropolese"

Il 6 e 7 giugno si voterà per l’elezione del parlamento europeo e per quella del consiglio provinciale. Per entrambe - novità - si tornerà a votare le persone. Tuttavia, l’aspetto più interessante delle imminenti elezioni provinciali è dato dal fatto che, grazie al particolare sistema elettorale, l’elezione è fortemente condizionata dal peso che ciascuna lista ha all’interno della propria coalizione e dalla capacità di ciascun candidato di migliorare il proprio “quoziente”, ossia la percentuale di voti nel proprio collegio, rispetto al dato provinciale della propria lista. La sfida, cioè, si gioca oltre che con i diversi candidati che ci sono nel proprio collegio anche, a distanza, con i candidati della propria lista negli altri collegi. Più che i voti che si riescono a conquistare è quindi importante che quei voti rappresentino un “quoziente” migliore rispetto ai candidati del proprio partito negli altri collegi: Ecco spiegata la richiesta di Alfieri di “non disperdere voti”: non è in discussione la sua affermazione nel collegio ma il suo “quoziente” che deve essere migliore dei candidati PD a Salerno, Vallo o nei Picentini. La sfida è entrata nel vivo. Franco Alfieri ha inaugurato la sua campagna con un bagno di folla che è andato oltre ogni più rosea previsione; gli altri candidati si stanno muovendo per convegni e quartieri alla ricerca di uno spazio e di una visibilità che soltanto il responso delle urne potrà dire quanto efficace.

La sfida per la Provincia

Negli ambienti politici provinciali si scommette se a registrare il record di preferenze nell’imminente tornata elettorale sarà il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, candidato con il PD o il sindaco di Pontecagnano Ernesto Sica candidato con il PDL. La partita dei collegi tuttavia è ancora tutta da giocare. La coalizione guidata da Angelo Villani, grazie a candidati di forte radicamento, appare in vantaggio in 14 collegi su 36, mentre la coalizione di Edmondo Cirielli, fratello del responsabile locale della SIAE Italo, sembra aver blindato almeno 9 collegi. Nel dettaglio vengono considerati roccaforti del presidente uscente il collegio 1 di Agropoli, quelli di Baronissi, Buccino, Campagna, Capaccio, Eboli, Giffoni, Gioi, Sala Consilina, almeno 3 dei 5 di Salerno città, nonchè quelli di Teggiano e Vallo della Lucania. Cirielli, invece, può contare sui collegi dell’Agro- nocerino , tra cui in particolare Angri, Nocera Inferiore 2, Nocera superiore, Pagani, Scafati 1 e Scafati 2, nonchè sul collegio 30 di Salerno-Pontecagnano, quello di Mercato San Severino e di Castellabate. Maggiore equilibrio si registra in costiera amalfitana (collegio 2), a Battipaglia, con il centrosinistra in vantaggio in quello di Battipaglia 1 ed il centrodestra in quello di Battipaglia 2, a Cava de’ Tirreni - anche qui con un leggero vantaggio per parte nel collegio di Cava 1 per Cirielli e in quello di Cava 2 per Villani, come del resto nel vicino collegio 20 di Nocera Inferiore dove il sindaco Antonio Romano cerca di arrestare l’avanzata del centrodestra nell’agro. Assoluta incertezza nei collegi più a Sud della provincia (Ascea-Camerota e Sapri) dove andrà verificato il peso di ciascun candidato e dei referenti amministrativi locali delle due coalizioni. Non altera il profondo equilibrio la proliferazione di liste e listarelle soprattutto in casa Cirielli, con i singoli partiti che hanno favorito la presentazione di una lista per ciascuna corrente: dall’aggregazione di Forza Italia e Alleanza Nazionale anzichè emergere la sola lista del PDL, sono venute fuori anche le sorellastre Forza Provincia e Alleanza per Cirielli, nella galassia centrista ci sono ben 5 sigle: Centro per la libertà, Alleanza di Centro, Unione di Centro, Nuova DC e Udeur, a destra, neanche a dirlo, altre 4 sigle oltre alla richiamata AN camuffata: Alleanza per la libertà, La Destra, Azione sociale e MpI della Santanchè. A sostegno di Villani sono presenti le liste storiche della coalizione: PD, gli ex mastelliani, gli ex diniani, i Verdi, Di Pietro, Socialisti, Rifondazione e gli eredi di Sinistra democratica, con le uniche eccezioni “aggiuntive” della lista del Presidente e della lista Giovani. Volgendo lo sguardo al nostro collegio si assiste ad un’autentica corsa solitaria del sindaco Franco Alfieri: l’obiettivo ufficiale è confermarsi il primo degli eletti su scala provinciale ma attorno alla sua candidatura si profila anche una verifica di metà mandato, a due anni dall’elezione a sindaco di Agropoli, che mira a testare l’apprezzamento che la città intende manifestare nei confronti del suo primo cittadino. Non hanno disdegnato l’agone elettorale neanche due importanti esponenti dell’attuale maggioranza: l’assessore Franco Scognamiglio, già primario dell’ospedale, per l’Italia dei Valori e il consigliere comunale Pippo Vano con Rifondazione Comunista. Presenti alcuni giovani candidati come Marco Nigro, figlio del dirigente scolastico dell’I.T.C. “Vico”, Ida Maurano, nipote del segretario cittadino dei Verdi Piero Antelmi, e Annarosa Faccenda. Dopo la paura per il rischio esclusione, si gioca un’importante carta il sindaco di Ogliastro Michele Apolito, candidato questa volta con i Liberaldemocratici, unito nel destino di “ripescato” a Gianfranco Oricchio dei Popolari per Villani. Per la Lista del Presidente corre il deluchiano Sabatino Capo. Gli ex dominiani, guidati da Carmine Parisi, sostengono invece la candidatura di Maria Pia Tamasco. Nel centrodestra ha deciso di correre il consigliere Emilio Malandrino, con il rischio tuttavia di essere vaso di coccio tra i vasi di ferro della lista PDL. Sono pronti a contarsi con qualche chanches in più di elezione, visto il minor quoziente sufficiente nella propria lista Mario Capo in Alleanza per Cirielli, lista in cui è candidato a Salerno anche il transgender Michele Castellana, detto Martina, e soprattutto l’ex sindaco Paolo Serra, passato all’Udeur con l’intenzione di giocarsi con Santomauro a Capaccio e Senatore a Cava 1 l’eventuale posto spettante alla lista. Nel MpA corre Angelo Buccino e nell’APL il dirigente scolastico Romeo Messano. Nelle altre 12 liste sono candidati Rosario Guglielmotti (FP), Emilio Iervolino (Meda), Elisa Tafuri (CPL), Carmine Mancone (DFC), Ascanio Di Fiore (Nuovo PSI), Antonio Troiano (Destra), Andrea Tata (AS), Nicola Iannuzzi (AdC), Umberto Zerino (UdC), Stefano Belletti (Nuova DC), Antonio Franco (MpI). La lista della candidata presidente Antonella Buono non ha candidati, mentre “l’instancabile” Francesco Saverio Mutalipassi è candidato in tre collegi per Alternativa Comunista.

Vito Rizzo

mercoledì 28 gennaio 2009

Inchiesta sui Consiglieri Fannulloni - 2a puntata

La prima puntata dell'inchiesta sui "Consiglieri fannulloni", pubblicata nel mese di dicembre, era stata realizzata a campione sulle sedute di consiglio comunale, fino alla data di uscita del giornale.
Questa analisi, invece, è anocra più puntuale e precisa. Tiene conto sia dell'ultimo consiglio comunale svoltosi nel mese di dicembre sia, soprattutto, delle diverse votazioni avvenute in ciascuna seduta del consiglio e quindi registra anche la presenza o l'assenza variabile nel corso della singola seduta.
Su 90 deliberazioni effettuate dal Consiglio comunale nell'anno 2008 è indicato il numero delle votazioni alle quali i consiglieri non hanno partecipato e la loro percentuale di "non votazioni/assenze" sulle deliberazioni complessive.

Domini 72 - 80%
Andreiuolo 72 - 80%
Serra 62 - 69%
Santosuosso 36 - 40%
Comite 35 - 39 %
Pesca 25 - 27,5%
De Rosa 23 - 25,5%
Giuliano 22 - 24,5%
Malandrino 18 - 20%
Coppola S. 18 - 20%
D'Ascoli 18/90 - 20%
Vano 15 - 16,5 %
Errico 10 - 11%
Farro - 10/90 - 10%
Orrico 6/90 - 6,5 %
Pizza - 3/90 - 3,5%
Marciano 2/90 - 2%
La Porta /
Prota /
Abate /

Fonte: http://www.comune.agropoli.sa.it/

mercoledì 24 dicembre 2008

Rivendico la libertà di informare i cittadini

(comunicato stampa 21/12/08)
In merito alla nota affidata alla stampa dal capogruppo del PD in consiglio comunale Massimo La Porta sono necessarie alcune precisazioni.
Sebbene comprenda che il capogruppo del PD cerchi di farsi avvocato dei consiglieri interessati dall’inchiesta pubblicata da “L’Agropolese”, tuttavia la sua opinione personale non può trascurare la realtà dei fatti e distogliere l’attenzione da quello che è né più né meno che un servizio di informazione alla comunità agropolese.
Le assenze sono reali, le informazioni fornite dal giornale corrette, le considerazioni a corredo dell’articolo libere opinioni personali di chi mette la propria firma alle proprie idee.
Se da dirigente di partito apprendo con piacere che, nonostante le assenze, i consiglieri citati da La Porta <>, da giornalista non posso non seguire la notizia e nel momento in cui ritorna opportunamente imperante la “questione morale” chiedere, ripeto, da giornalista e da cittadino, che venga dato conto agli elettori dell’esercizio del proprio mandato.
Esprimere giudizi etici e professionali sul modo in cui esercito il mio ruolo di giornalista accusandomi di “descrivere con assoluta superficialità a dispetto di ogni regola di buon costume giornalistico che richiede obiettività ed imparzialità, spaccati della nostra vita amministrativa” è un’offesa, questa sì, alla mia professionalità che il capogruppo non è titolato ad esprimere, come pure invitarmi ad “un’ampia riflessione sul futuro da amministratore di una società pubblica”. Rispondo con serenità alla mia coscienza ed alla mia storia personale, professionale e politica ricordando a La Porta che da componente del direttivo del PD condivido all’interno dello stesso in maniera organica la mia attività politica, cosa che altri candidati ed eletti nelle fila del partito non sembrano sentire il diritto-dovere di fare e che da presidente della società Agropoli Servizi Srl svolgo con profonda abnegazione il ruolo affidatomi, assicurando – come è giusto che sia - la piena collaborazione ai consiglieri comunali anche nell’esercizio dell’attività di controllo sull’operato della stessa società, fornendo agli stessi atti, documenti e quant’altro possa essere loro utile. Questa è la realtà certa e documentabile che non lascio a nessuno mettere in discussione con allusioni più o meno velate.
Tuttavia, fermo restando il mio impegno politico - che in quanto tale può e deve essere sottoposto al vaglio continuo e costante tanto del partito che della pubblica opinione - rivendico la libertà di svolgere la mia funzione di giornalista con l’unico scopo di garantire alla comunità agropolese un servizio imprescindibile in democrazia: informare con serietà e trasparenza, non chiedendo a paventati MIN.CUL.POP. la scelta di cosa faccia o meno notizia, di cosa interessi o non interessi alla pubblica opinione, e di cosa “è opportuno” o “non opportuno” pubblicare. Pretendere che ciascuno di noi debba “chiedere il permesso” di svolgere il proprio lavoro, confondere i livelli dell’impegno politico e quelli dell’impegno professionale è qualcosa che, per primo Massimo La Porta, da politico e da imprenditore, non gradisce che venga fatto.
Se la pensa realmente così anche lui, spero che da domani si dimostri coerente con se stesso pur essendo in disaccordo con l’opinione altrui.
Vito Rizzo

La Porta: Rizzo rifletta sul suo futuro

(comunicato stampa 20/12/08)
Mi preme ricordare al Sig. Grillo parlante che i Sigg. Consiglieri comunali Gerardo Santosuosso, Carmine Serra ed Angelo Andreiuolo sono stati non solo “fondatori” nella prima fase per la scelta del candidato Sindaco, ma sono ancor oggi persone partecipi ed essenziali alla prosecuzione del progetto politico dell’Amministrazione Alfieri.
Il caro Dott. Vito Rizzo, che pure è componente del direttivo Pd agropoli, presidente, per nomina politica, della società in house “Agropoli servizi s.r.l.” del Comune che riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo della città, non può ricorrere alle righe di un giornalino come ha fatto nella rubrica “Grillo parlante” dell’edizione di dicembre 2008 de “l’Agropolese”, e descrivere con assoluta superficialità a dispetto di ogni regola di buon costume giornalistico che richiede obiettività ed imparzialità, spaccati della nostra vita amministrativa, ogni qual volta non condivide una qualche posizione politica.
Io stesso e gli altri consiglieri sempre presenti, ci sentiamo offesi da questa sua “singolare” graduatoria delle presenze in sede di Consiglio comunale, e ci interroghiamo sul perché non siamo stati proprio esaminati, perché pretestuosamente sono state messe in risalto soltanto le assenze e non il lavoro che costantemente viene svolto dall'intero Consiglio comunale. Etichettando fannulloni (atto gravissimo) i Consiglieri comunali Santosuosso, Serra e Andreiuolo, ci nasce il ragionevole sospetto che il Presidente Dott. Vito Rizzo poco gradisca l’esercizio dell’attività di controllo che pur legittimamente viene espletata da un Consigliere comunale nell’esercizio delle sue funzioni, in qualità di Amministratore eletto direttamente dai cittadini.
Pertanto chiedo all’amico Vito Rizzo un’ampia riflessione sul suo futuro da amministratore di una società pubblica e ribadisco che non è nostra intenzione mettere da parte nessun consigliere, in quanto il mio lavoro quotidiano è fondato sul continuo confronto e dialogo nel rispetto di pensieri e posizioni diverse".
Massimo La Porta (Capogruppo P.D. Agropoli)

I Consiglieri fannulloni

(Il grillo parlante – L’Agropolese - dicembre 2008)
Il 2008 non si è ancora concluso ma è già pronta la nostra classifica dei consiglieri comunali.
Una classifica particolare che segnala presenze e assenze dei rappresentanti del popolo in consiglio comunale.
A vincere la classifica dei più fannulloni, esclusi quindi i dinieghi per motivi di salute, figurano a braccetto, con il 70% delle assenze l'ex sindaco Antonio Domini e l'ex assessore dominiano Carmine Serra, con il 50% si piazza al secondo posto Angelo Andreiuolo, al terzo con il 40% delle assenze il consigliere Gerardo Santosuosso. Lecito chiedersi: cosa ne pensano i loro elettori?
Il record dell'intera consiliatura è saldamente nelle mani dell'ex sindaco Antonio Domini che per l'intero 2007 non si è presentato in consiglio. Ma nel bilancio del solo 2008, questo primato è stato eguagliato: con il 70% delle assenza (si, avete letto bene: 7 volte su 10) i consiglieri comunali Antonio Domini e Carmine Serra hanno preferito starsene a casa, al lavoro o magari al bar con gli amici. Non sono da meno, però, nemmeno due consiglieri che pure si dicono in maggioranza, Angelo Andreiuolo che ha racimolato il 50% di assenze e Gerardo Santosuosso che si è tirato indietro 4 volte su 10 dalle riunioni del pubblico consesso.
Perché farsi eleggere se poi si fa fatica ad onorare il proprio incarico?
Non sarebbe più opportuno farsi da parte se la passione ha ceduto il passo alla monotonia del ruolo?
Non vogliamo credere che le assenze siano esse stesse strumento politico di lotta e di minaccia: se così fosse, a maggior ragione, sarebbe l'ora di farsi da parte o di metterli da parte, se non altro per il rispetto dei cittadini agropolesi e della dignità del loro voto.
Vito Rizzo

giovedì 21 agosto 2008

Pensare Democratico: il 26 a Santa Maria di Castellabate

Martedì 26 agosto alle ore 20,30 nell'incantevole scenario di Villa Matarazzo a Santa Maria di Castllabata sarà presentato il libro di Vito Rizzo "Pensare Democratico".
L'autore sarà intervistato da Clemente Migliorino, direttore dell'Eco delle Sirene.
La serata è l'evento conclusivo della "Rassegna dell'editoria meridionale. Vetrina dell'editoria del Sud", organizzata dal prof. Gennaro Malzone.

lunedì 18 agosto 2008

Pensare Democratico, domenica ad Altavilla

Il 24 agosto, a partire dalle 20, nella piazza principale di Altavilla Silentina, l'ex ministro Carmelo Conte presenterà il libro "Pensare Democratico" di Vito Rizzo dialogando con l'autore. La discussione sarà condotta da Oreste Mottola, condirettore di "Unico". Nel corso della serata sarà possibile acquistare in anteprima il libro.

Successo per le "Serate Agropolesi"

Si è concluso domenica 10 agosto, nell’incantevole scenario del castello medievale di Agropoli la prima edizione della rassegna “Serate Agropolesi”, festival di letteratura metropolitana, organizzato dall'Associazione "Fabbrica di Idee".
L’evento, iniziato il 4 agosto, per 7 sere consecutive si è sviluppata attraverso un percorso itinerante che ha coinvolto gli angoli più suggestivi del centro storico di Agropoli vedendo avvicendarsi autori e giornalisti di rilievo nazionale.
Protagonisti di questa prima edizione sono stati Francesco Ranieri, autore del romanzo "Taniamarina", Edizioni dell'Ippogrifo, Giuseppe Lembo, autore del saggio "I globali del terzo millennio", Nunziante Mastrolia, autore del libro "Chi comanda a Pechino?", Castelvecchi editore, Luca D'Alessandro, autore del libro "Berlusconi ti odio", edito da Mondadori, Vito Rizzo autore del libro “Pensare Democratico”, fabbrica di idee editore, Oreste Mottola autore del libro "I Paesi delle Ombre", Magna Grascia editore, e Milena Esposito, autrice del romanzo "Luisa Sanfelice", fabbrica di idee editore.

Ospiti di questa edizione sono stati inoltre autorevoli giornalisti come Ermanno Corsi, Antonio Manzo, Gabriele Bojano, Sergio Luise, Paolo Serventi Longhi, nonchè il filosofo Aldo Masullo, lo storico Antonio Capano, il presidente della Fondazione “Vico” Vincenzo Pepe, l’editore Franco Ciociano e giovani leve del giornalismo locale quali Ernesto Rocco, Eustachio Voza e Daiana Rizzo.

Le serate hanno coinvolto i protagonisti in dibattiti di straordinario interesse culturale e registrato centinaia di presenze lungo le varie tappe dell’itinerario che ha attraversato il centro storico da Piazza della Mercanzia al Castello medievale.

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giovedì 7 agosto 2008

Serate Agropolesi: Giovedì 7 Luca D'Alessandro presenta "Berlusconi ti odio"

L’appuntamento con le “Serate Agropolesi”, festival di letteratura metropolitana, organizzato dall'Associazione "Fabbrica di Idee", che si sta svolgendo da lunedì 4 fino a domenica 10 agosto, con inizio alle ore 21,30, in un percorso itinerante nel centro storico di Agropoli, che ha coinvolto finora Francesco Ranieri, autore del romanzo "Taniamarina", Edizioni dell'Ippogrifo, Giuseppe Lembo, autore del saggio "I globali del terzo millennio", e Nunziante Mastrolia, autore del libro "Chi comanda a Pechino? – Il potere, il consenso, la sfida all’Occidente", Castelvecchi editore, si prepara ad una due giorni “politica”.

Giovedì 7 agosto Luca D'Alessandro, responsabile nazionale dell'ufficio stampa di Forza Italia, presenterà con Eustachio Voza, giornalista dell’Opinione della Libertà, presso il belvedere adiacente la Porta Bizantina il suo libro "Berlusconi ti odio", edito da Mondadori.

Aggettivi come "dittatorello", "rozzo", "irresponsabile", "pagliaccio", "volgare", "intollerante", "impudente", "immorale", "antidemocratico", "folle", "incapace", "portasfiga", "vigliacco", "stalinista", "estremista" hanno orientato la dialettica di esponenti che ricoprono le cariche più importanti dei partiti della Sinistra e sono stati la costante di questi ultimi quattro anni di politica. Luca d'Alessandro, capo ufficio stampa di Forza Italia, ogni giorno passa in rassegna tutte le dichiarazioni politiche e quindi anche quelle che riguardano Silvio Berlusconi. In questo libro ha raccolto una selezione degli insulti a lui rivolti presi dall'archivio delle note diramate dall'agenzia Ansa e divisi per "insultatore", in ordine alfabetico, da Gavino Angius a Francesco Rutelli e Luciano Violante. Con un inserto che ripropone alcune prime pagine de "l'Unità" tutt'altro che tenere con Berlusconi.

Le Serate Agropolesi proseguiranno, quindi, venerdì 8 con Vito Rizzo che presenterà con Gabriele Bojano nella piazzetta antistante la Chiesa della Madonna di Costantinopoli il suo nuovo libro "Pensare democratico".

La rassegna si sposterà infine al Castello dove sabato 9 Oreste Mottola presenterà il libro "I Paesi delle Ombre" e domenica 10 Milena Esposito, intervistata da Daiana Rizzo di Agropoli channel, presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo "Luisa Sanfelice".

Serate Agropolesi, mercoledì 7 con Mastrolia per parlare di "Chi comanda a Pechino?"

L'iniziativa “Serate Agropolesi”, festival di letteratura metropolitana, organizzato dall'Associazione "Fabbrica di Idee", che si sta svolgendo da lunedì 4 fino a domenica 10 agosto, con inizio alle ore 21,30, in un percorso itinerante nel centro storico di Agropoli, dopo le prime tappe letterarie in piazza della Mercanzia nei pressi della Marina di Agropoli con la presenza lunedì di Francesco Ranieri, autore del romanzo "Taniamarina", Edizioni dell'Ippogrifo, intervistato da Ernesto Rocco di Agropoli Web Radio e martedì del sociologo Giuseppe Lembo, autore del saggio "I globali del terzo millennio", intervistato dall'ex presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Ermanno Corsi, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del caporedatorre di Neapolis Silvio Luise e dell’ex presidente dell’Assostampa Paolo Serventi Longhi, si è spostata lungo la scalinata che attraversa la Rupe intitolata ai Garibaldini agropolesi nel belvedere degli Scaloni di ingresso al borgo antico. Protagonisti della terza tappa Nunziante Mastrolia, autore del libro "Chi comanda a Pechino? – Il potere, il consenso, la sfida all’Occidente", Castelvecchi editore, ed il giornalista del Mattino Antonio Manzo.

L’interessante libro di Mastrolia, presentato nell’imminenza dell’inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino, dimostra che le incognite di oggi sul ruolo della Cina nel mondo hanno un’origine molto antica. La Cina corre, e pesa sempre di più negli equilibri commerciali e strategici del capitalismo mondiale. Il potere a Pechino passa di mano in mano, cambiano i regimi, gli assetti economici, le alleanze, ma il Paese di Mezzo continua a vivere secondo logiche proprie, estranee all’Occidente. Viene allora da chiedersi: cosa si cela sotto le bandiere rosse che ammantano la leadership cinese? Chi comanda davvero a Pechino? Come reagiranno questi uomini, quando l’ansia di libertà e democrazia, sprigionata dal mercato, inizierà a cozzare con l’antica tradizione autocratica della Cina? C’è chi ritiene che il capitalismo in versione cinese sia del tutto compatibile con la dittatura, e chi invece descrive scenari apocalittici di ribellioni interne (sul modello di quel che si è visto per il Tibet), e conflitti con le altre potenze globali. Ma c’è anche chi crede che la leadership cinese tenterà di privilegiare l’equilibrio e la mediazione rispetto al caos. In ogni caso la Cina dovrà una volta per tutte fare i conti con l’Occidente, e con la modernità.

Nunziante Mastrolia si occupa di relazioni internazionali e sistemi economici comparati. Docente di geografia economica e politica presso la Facoltà di Scienze Politiche della LUISS “Guido Carli” di Roma, ricercatore del Centro Militare di Studi Strategici (CeMiSS), cura la sezione dell’ "Osservatorio strategico" e del "CeMiSS Quarterly" relativa a Cina e India.

Le Serate Agropoelsi proseguiranno giovedì 7 agosto con Luca D'Alessandro, responsabile nazionale dell'ufficio stampa di Forza Italia, che sarà intervistato presso il belvedere adiacente la Porta Bizantina da Eustachio Voza sul suo libro "Berlusconi ti odio", edito da Mondadori , venerdì 8 con Vito Rizzo che presenterà con Gabriele Bojano nella piazzetta antistante la Chiesa della Madonna di Costantinopoli il suo nuovo libro "Pensare democratico", sabato 9 con Oreste Mottola che presenterà il libro "I Paesi delle Ombre" e domenica 10 con Milena Esposito che, intervistata da Daiana Rizzo di Agropoli channel, presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo "Luisa Sanfelice".

martedì 5 agosto 2008

Serate Agropolesi: martedì Lembo presenta "I globali del terzo millennio"

Continua l’appuntamento con le “Serate Agropolesi”, festival di letteratura metropolitana, organizzato dall'Associazione "Fabbrica di Idee", che si sta svolgendo da lunedì 4 fino a domenica 10 agosto, con inizio alle ore 21,30, in un percorso itinerante nel centro storico di Agropoli.

L'iniziativa ieri ha visto la presenza di Francesco Ranieri, autore del romanzo "Taniamarina", Edizioni dell'Ippogrifo, intervistato da Ernesto Rocco di Agropoli Web Radio.

Questa sera l’appuntamento è sempre a Pizza della Mercanzia con il sociologo Giuseppe Lembo, autore del saggio "I globali del terzo millennio", che sarà intervistato dall'ex presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Ermanno Corsi.

L’avvio del Terzo Millennio è caratterizzato da un confuso progetto di mondializzazione, rappresentato e presentato da un percorso mediatico molto spesso deviato ed incapace di trasmettere i valori alla base della vita di ciascuno e necessari ad un vivere d’insieme basato sulla centralità dell’uomo, come soggetto pensante
e come espressione di valori che rappresentano la forza per un cammino di rispetto reciproco, di dialogo e di pace dell’umanità nel confronto delle differenze.
È questa la via della civiltà globale; deviarla è fortemente rischioso con la conseguenza di un possibile imbarbarimento tra le diversità umane che affollano il pianeta Terra.
Per una umanità nuova, per un nuovo umanesimo solidale, occorre, soprattutto in Occidente, rimuovere dalle coscienze gli egoismi consolidati; indifferenti degli altri, ciascuno cerca per sé piaceri e benessere, aggravando le condizioni dell’umanità sofferente che, a giusta ragione, chiede a viva voce, il diritto ad esistere, nella libertà di una condizione umana basata sul reciproco rispetto dell’altro e sulla liberazione dal bisogno.

Le Serate Agropoelsi proseguiranno mercoledì 6 con Nunziante Mastrolia, autore del libro "Chi comanda a Pechino? – Il potere, il consenso, la sfida all’Occidente", Castelvecchi editore, ed il giornalista del Mattino Antonio Manzo, presso il belvedere degli Scaloni di ingresso al borgo antico, giovedì 7 agosto con Luca D'Alessandro, responsabile nazionale dell'ufficio stampa di Forza Italia, che sarà intervistato presso il belvedere adiacente la Porta Bizantina da Eustachio Voza sul suo libro "Berlusconi ti odio", edito da Mondadori , venerdì 8 con Vito Rizzo che presenterà con Gabriele Bojano nella piazzetta antistante la Chiesa della Madonna di Costantinopoli il suo nuovo libro "Pensare democratico", sabato 9 con Oreste Mottola che presenterà il libro "I Paesi delle Ombre" e domenica 10 con Milena Esposito che, intervistata da Daiana Rizzo di Agropoli channel, presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo "Luisa Sanfelice".

Dal 4 al 10 agosto le "Serate Agropolesi"

Da lunedì 4 a domenica 10 agosto si svolgerà nel centro storico di Agropoli la manifestazione "Serate Agropolesi". L'iniziativa organizzata dall'Associazione "Fabbrica di Idee" in collaborazione con il Comune di Agropoli e la Provincia di Salerno, porterà per un'intera settimana nei luoghi più caratteristici del borgo antico scrittori locali e nazionali a raccontare storie, emozioni e retroscena della proprie recenti fatiche letterarie.

L'itinerario di questo festival di letteratura metropolitana partirà il 4 agosto da Piazza della Mercanzia, nei pressi della marina, con Francesco Ranieri, autore del romanzo "Taniamarina", Edizioni dell'Ippogrifo, che sarà intervistato da Ernesto Rocco di Agropoli Web Radio, il giorno successivo, stesso luogo, il sociologo Giuseppe Lembo presenterà con l'ex presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Ermanno Corsi il suo nuovo saggio "I globali del terzo millennio", mercoledì 6 presso il belvedere adiacente gli scaloni di accesso al borgo antico Nunzio Mastrolia, giovane docente di geografia politica alla LUISS di Roma, presenterà con Antonio Manzo il libro "Chi comanda a Pechino?", Castelvecchi editore, giovedì 7 Luca D'Alessandro, responsabile nazionale dell'ufficio stampa di Forza Italia, sarà intervistato presso il belvedere adiacente la Porta Bizantina da Eustachio Voza sul suo libro "Berlusconi ti odio", edito da Mondadori , venerdì 8 Vito Rizzo presenterà con Gabriele Bojano nella piazzetta antistante la Chiesa della Madonna di Costantinopoli il suo nuovo libro "Pensare democratico", sabato 9 e domenica 10 l'appuntamento è al Castello di Agropoli con la presentazione del libro di Oreste Mottola "I Paesi delle Ombre" e di Milena Esposito autrice del romanzo "Luisa Sanfelice", che sarà intervistata da Daiana Rizzo di Agropoli channel.

"L'idea di fondo di questa iniziativa – afferma Vito Rizzo ideatore della rassegna – è quello di realizzare un itinerario letterario che, come una metropolitana culturale, possa portare agropolesi e turisti a riscoprire gli angoli più affascinanti del centro storico unitamente all'incontro con autori e scrittori che potranno presentare i propri lavori."

Per il sindaco di Agropoli Franco Alfieri "l'iniziativa si inserisce in un piano di valorizzazione culturale della città che vuole rendere sempre più Agropoli crocevia irrinunciabile di appuntamenti artistici e culturali di livello nazionale."

Dello stesso tenore l'opinione dell'assessore all'identità culturale Franco Crispino: "Questa iniziativa vuole differenziare l'offerta culturale per cittadini e turisti presenti in città in questo periodo vacanziero, proponendo appuntamenti letterari e incontri dalla straordinaria valenza sia per gli autori coinvolti che per le location scelte da questo itinerario letterario."

lunedì 30 giugno 2008

Chi comanda a Pechino?


Chi di noi non è incuriosito dal fenomeno Cina? Non tanto, o non soltanto, per le prossime Olimpiadi, ma per le conseguenze che il risveglio del gigante di oriente ha sulla nostra vita quotidiana. Nunzio Mastrolia spiega l'evoluzione e gli scenari futuri della politica cinese, l'incontro (im) possibile tra due civiltà, quella di Ulisse e quella di Confucio, raccontando un "dietro le quinte" quanto mai avvincente e appassionante.

martedì 13 maggio 2008

Italia in Travaglio

Italia in TRAVAGLIO: vuoi vedere che la colpa di tutto è di chi SCHIFA(NI) il presidente del Senato che è un (D’)AVANZO di galera?

lunedì 12 maggio 2008

Il PD e il "Governo Ombra"

Berlusconi ha stravinto le elezioni politiche, il PD fa già i conti con le fronde interne. Di Pietro, incurante degli impegni assunti in campagna elettorale, decide di fare gruppo a sè, la Sinistra radicale, come i Socialisti, è addirittura fuori dal parlamento.
Il quarto governo Berlusconi, più degli altri, ha il proprio cuore e il portafogli nel nord del Paese.
Veltroni ha deciso di costituire un governo ombra, come è consuetudine nelle democrazie di stampo anglosassone, com ministri "gemelli" dei ministri ufficiali.
Con grande dignità e orgoglio territoriale ne fa parte Alfonso Andria e epersonalità del livello di Letta, Fassino e Bersani. Tuttavia a scorrere i nomi si fa fatica ad immaginare che sarebbe stato proprio quello il governo di Veltroni in caso di vittoria.
Più che un "governo ombra" pare infatti sia un'ombra di un governo...

martedì 29 aprile 2008

lunedì 21 aprile 2008

Diario elettorale 20: Calderoli vicepremier

Roberto Calderoli sarà il futuro vice-presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.
Non è una boutade giornalistica o un pezzo di satira di Maurizio Crozza o Corrado Guzzanti.
Lo dice un comunicato ufficiale della Lega.
L'autore del porcellum e delle magliette anti-islam sarà il vice di Berlusconi, in caso di assenza del capo presiederà egli stesso il Consiglio dei Ministri, sarà - anche se pro tempore - il Presidente del Consiglio: successore di Giolitti e De Gasperi, Fanfani e Moro.
Scosse telluriche previste in tutta Italia, diversi epicentri individuati: sono gli statisti che si rivoltano nelle tombe.

venerdì 18 aprile 2008

Diario elettorale 19: quali valori?

L'apparentamento tra PD e Italia dei Valori era stato spiegato come un escamotage tecnico per dare visibilità alle battaglie sulla legalità di Di Pietro con l'impegno che lo stesso avrebbe costituito un gruppo unico del Pd in seno al parlamento.
Si è detto di no ai Radicali, scioltisi nelle liste del PD, si è detto di no ai Socialisti, dissoltisi nella bufera elettorale, si è detto di no, se vogliamo, anche alla Sinistra Arcobaleno che non è andta incontro a miglior sorte.
Eppure qual è il primo atto di Di Pietro una volta ottenuto, seppur nella sconfitta, un discreto successo elettorale: sconfessare l'impegno primo assunto con gli elettori di una semplificazione del quadro politico e di una confluenza nel PD.
Un'Italia dei Valori che alla parola data e agli impegni presi dà valore zero...